l’Associazione GIGLIO AMICO nasce all’inizio del 1996 da un gruppo di amici che giocavano insieme a calcio da ragazzi sui campi del Centro Tecnico di Coverciano con la maglia della Fiorentina e che poi hanno proseguito per le diverse strade della vita (chi ancora nello sport fino ad arrivare addirittura in nazionale come Luciano Chiarugi e Andrea Orlandini o in squadre di serie A e B come Adriano Lombardi, Marzio Magli, chi altrove), per dare un nome e un riconoscimento a un loro crescente desiderio: fornire aiuto a chi si trova in condizione di acuta necessità anche perché non ha voce per richiamare l’attenzione su quanto ha più di bisogno.
In sostanza si rivolge agli “ultimi”, ricercando ogni collaborazione per una mirata, responsabile e rispettosa individuazione.
Il gruppo ha preso forma, sostanza e vitalità intorno a un compagno al quale una lesione alla spina dorsale aveva sottratto per sempre il pallone. Marco Viani è il nome di quel lontano ragazzo diventato uomo e anima stessa dell’associazione.
GIGLIO AMICO conta oggi su un centinaio di soci, uniti da un impegno di assoluto volontariato e svolge la sua attività attraverso manifestazioni non solo sportive dal costo più contenuto possibile in modo che possa risultare un ricavo netto “etico”. Considera non morale spendere tanto e ricavare poco per non sfruttare chi vuole aiutare e per non trasformare un’occasione di solidarietà in un palcoscenico per farsi bella e apparire. Il ricavato viene interamente e direttamente devoluto a chi si trova nelle condizioni di massimo bisogno, più precisamente a chi unisce una situazione di precarietà economica a uno stato di malattia o di menomazione fisica.
Per manifestare un particolare ringraziamento e riconoscimento alla persona che, attraverso il suo impegno, ha aiutato in maniera del tutto speciale l’Associazione a realizzare le sue manifestazioni viene assegnato, su indicazione del Consiglio direttivo, il premio “Amico di Giglio Amico”. Fino ad oggi il premio è stato rivolto a: Carlo Conti, Antonio Brasca, Gianpaolo Ormezzano, Alberto Severi, Giunti Editore, Nicola Zavagli, Eugenio Giani, Massimo Sandrelli e Roberto Cardellini.
E’ previsto anche un premio “Giglio Amico” destinato a chi, nei vari settori di attività, offre una significativa testimonianza di partecipazione alla vita degli altri; a chi rappresenta col suo agire un esempio o un modello di bene; a chi interpreta e accresce, con ogni sua opera, il sentimento, lo spirito e il patrimonio di fiorentinità e toscanità.
Tutte le spese per tali premi sono coperte da specifiche donazioni o omaggi di fornitori
Negli oltre 22 anni di attività, Giglio amico ha realizzato numerose manifestazioni che hanno consentito di distribuire, ad oggi, contributi economici per oltre 830.000 euro.