L’Associazione Banco Alimentare della Toscana onlus è una delle 21 Organizzazioni territoriali della rete Banco Alimentare, che fanno capo alla “Fondazione Banco Alimentare”, con sede a Milano.
La missione della “rete” è sintetizzata nel motto “Contro lo spreco e contro la fame” e nella preoccupazione educativa di “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.
Le parole Condivisione e Dono sintetizzano i valori che muovono la nostra opera: recuperare le eccedenze alimentari della filiera per condividerle gratuitamente con tutte quelle associazioni del territorio che donano la propria esistenza al servizio dei più poveri, restituire al cibo il valore di dono per la vita dell’uomo, un dono che non può essere sprecato ma va condiviso con chi è in difficoltà.
In Toscana l’opera del Banco Alimentare nasce nel 1996 da un gruppetto di amici volonterosi , ad oggi dopo aver ottenuto anche l’importante riconoscimento regionale conta oltre 120 volontari stabili e 9 dipendenti che si alternano nel lavoro quotidiano di recupero e ridistribuzione del cibo alle associazioni di volontariato che assistono 95.000 poveri nella nostra regione.
Il magazzino dentro al Centro Alimentare polivalente Mercafir di 4.500 mq e frutto di un progetto congiunto con il Comune di Firenze è organizzato per il recupero e conservazione di prodotto secco, fresco e surgelato recuperato dalle industrie agroalimentari Toscane , dalla Grande Distribuzione Organizzata e dalle mense delle aziende più importanti del territorio.
Nel 2017 grazie agli spazi logistici più grandi del precedente magazzino il Banco Alimentare della Toscana ha recuperato e ridistribuito gratuitamente 4.588.000 kg di prodotti di cui 980.000 kg di ortofrutta fresca ad alto valore nutrizionale.
Nell’ultimo sabato di novembre il Banco Alimentare scende in piazza nella Giornata Nazionale della Colletta Alimentare con 150.000 volontari in 10.000 supermercati coinvolti per chiedere un aiuto a tutti gli italiani per aiutare ancora di più i poveri con prodotti mirati soprattutto a famiglie e bambini.
Non possiamo più permettere che a fronte di 4,7 milioni di italiani che versano in una situazione di povertà assoluta (fonti Istat 2016) per contro in Italia si sprechino ogni anno oltre 5 milioni di tonnellate di cibo di cui più della metà ancora perfettamente idonei al consumo e potenzialmente recuperabili a favore di chi non ne ha o non può permettersi un pasto regolare ogni giorno.
In questa ottica il Banco Alimentare cerca sul fronte dell’emergenza del cibo di fare la propria parte per il contrasto alla povertà in Italia.