CONTENUTI TECNICI IMPORTANTI ALLA ASICS FIRENZE MARATHON 2019: I NUMERI

 

La Asics Firenze Marathon 2019 considerate le statistiche per crono dei tempi degli atleti al traguardo risulta una della gare più veloci di sempre, soprattutto a livello femminile.
Sono state infatti ben sette le atete che sono entrate nella top 50 di sempre per riscontri cronometrici, cosa che non accadeva dal 2015, ma in quel caso con una media di tempi più alta.
Peraltro la vincitrice (Piasecki con 2.25.29) e la seconda classificata (Tefera con 2.26.47) vanno a sistemarsi rispettivamente in seconda e terza posizione della gaduatoria di sempre, precedute solo dal 2.24.16 della Salpeter, record l’anno scorso.

Inoltre Elisa Stefani, quarta al traguardo con il crono di 2.31.57, va a inserirsi in seconda posizione delle italiane più veloci di sempre a Firenze, preceduta solo da Fatna Maraoui che era stata seconda nel 2016 in 2.30.52 e davanti a Tiziana Alagia che aveva vinto l’edizione 2000 in 2.32.18.
Nessuna atleta arrivata quarta al traguardo si era mai piazzata tra le prime dieci italiane in graduatoria.

Anche in campo maschile ci sono state new entry nella classifica dei top 50 di sempre e precisamente vi entrano i primi quattro della maratona 2019, con il vincitore Bekele che si inserisce all’11esimo posto, Kipsang al 21esimo, Boufars al 42esimo e Moogas al 47esimo.
Tra gli italiani invece il migliore del 2019, Alessio Terrasi con 2.19.53, non entra non per molto tra i migliori 50 italiani nella storia a Firenze, nella graduatoria che è al momento chiusa da Giorgio Calcaterra che nel 2000 fu secondo in 2.18.34.
Il 50esimo della top 50 assoluta di sempre dopo 36 esizioni è invece un altro italiano, Alberico Di Cecco che nel 2007 era arrivato secondo in 2.13.52.

RAPPORTO PARTITI/ARRIVATI
Firenze Marathon mantiene anche l’ottimo trend, probabilmente senza eguali nelle maratona italiane, tra atleti arrivati al traguardo in relazione ai partiti.
Quest’anno sono partiti in 7754 e hanno completato la gara nel tempo limite 7460 atleti.